Stefano Sansevero

 

Chirurgia della Calvizie

La perdita di capelli o calvizie è un problema diffuso, molto più frequente nell'uomo che nella donna con risvolti psicologici spesso importanti.

Il tipo di calvizie più diffuso è rappresentato dalla calvizie androgenetica, che viene indotta dall'azione degli ormoni androgeni in soggetti geneticamente predisposti e colpisce molti uomini tra i 20 e i 50 anni.

La terapia chirurgica della calvizie è rappresentata dall'autotrapianto monobulbare (con tecnica di Choi). Nel corso dell'intervento i bulbi sani vengono prelevati dalla nuca, che è un'area geneticamente resistente alla calvizie, vengono separati accuratamente e successivamente reimpiantati uno ad uno nelle zone prive di capelli mediante delle apposite siringhine. In questo modo si realizzano dei microinnesti che consentono di ottenere un risultato estetico perfettamente naturale con un minimo trauma chirurgico.

L'intervento può essere eseguito a qualsiasi età, la durata va da 3 a 6 ore ed i tempi di recupero sono rapidi.

Il risultato è definitivo in quanto i capelli impiantati provengono da aree geneticamente resistenti alla calvizie.

Domande frequenti

  1. Quanti capelli saranno trapiantati?
    Dipende dal colore e dal tipo di capello, e anche dal risultato desiderato, un capello con maggiore spessore richiederà un numero inferiore di innesti per ottenere lo stesso risultato estetico rispetto ad un capello fine.
  2. Potrò in seguito pettinarmi?
    Si, una volta cresciuti potrà adottare il taglio che più desidera, i capelli trapiantati saranno uguali a tutti gli altri.
  3. Quante sedute servono per l'intervento?
    Generalmente con una sola seduta si ottengono già dei buoni risultati, se necessario si potranno comunque ripetere fino a raggiungere gli obiettivi prefissati.