Stefano Sansevero

 

Mentoplastica

L'intervento di mentoplastica consente di modificare la regione del mento in modo da restituire armonia al volto e al profilo del paziente. A seconda dei casi è possibile diminuire oppure aumentare la proiezione del mento.

L'intervento può essere eseguito in anestesia locale in regime ambulatoriale. In alcuni casi la mentoplastica viene eseguita in concomitanza di altri interventi in anestesia generale. Quando viene associata ad una rinoplastica, grazie alle modifiche che i due interventi consentono di apportare al profilo del paziente, si parla di profiloplastica.

MENTO IPERSVILUPPATO E SPORGENTE

Questo difetto può essere corretto con una mentoplastica di riduzione: mediante un'incisione praticata sulla mucosa interna del labbro inferiore, viene esposto l'osso del mento e successivamente ne vengono ridotte le dimensioni. Quindi la mucosa viene suturata con punti riassorbibili e sul mento viene collocata una medicazione compressiva da tenere per una settimana.

MENTO IPOSVILUPPATO E SFUGGENTE

La correzione avviene con una mentoplastica di aumento, che prevede l'inserimento di una protesi altamente biocompatibile e ad elevata plasticità, conformata in base al profilo del paziente. In tal modo sarà possibile ottenere un aumento di volume ed una maggior proiezione del mento stesso.

La protesi viene inserita attraverso una piccola incisione praticata sulla mucosa interna del labbro inferiore e, una volta posizionata, viene immobilizzata con una medicazione compressiva che il paziente dovrà tenere per una settimana in modo da stabilizzare il risultato. L'accesso sulla mucosa viene chiuso con dei punti riassorbibili che cadranno da soli dopo alcuni giorni.