Stefano Sansevero

 

Otoplastica

L'intervento di otoplastica consente di correggere le orecchie prominenti o ad ansa, note comunemente con il nome di orecchie "a sventola", al fine di riposizionarle in una posizione più corretta e di creare una forma più armoniosa del padiglione auricolare. Nella normalità, le due orecchie non sono mai esattamente uguali e simmetriche, pertanto anche l'intervento chirurgico difficilmente consentirà di realizzare questa opzione. L'intervento non ha nessuna ripercussione sull'udito.

A seconda delle necessità, può essere opportuno intervenire su entrambe le orecchie oppure su una sola e la tecnica chirurgica può differire sui due lati. L'intervento può essere effettuato anche sui bambini a partire dai 5-6 anni di età.

Le cicatrici sono nascoste sulla faccia posteriore del padiglione auricolare; in certi casi possono essere necessari dei piccoli accessi a livello della faccia anteriore del padiglione auricolare stesso, che lasciano delle cicatrici assai poco visibili.

PREPARAZIONE PREOPERATORIA

Prima dell'intervento il paziente dovrà:

  • sospendere l'assunzione di aspirina e anticoagulanti almeno 10 giorni prima dell'intervento;
  • sospendere il fumo di sigaretta almeno 15 giorni prima dell'intervento e per i successivi 30 giorni dopo l'intervento;
  • eseguire esami ematochimici;
  • eseguire ECG;
  • procurarsi una fascia elastica per capelli;
  • preoccuparsi di avere la disponibilità di una persona che possa accompagnarlo a casa anche in caso di interventi in day-hospital o anestesia locale, poiché non è prudente mettersi alla guida nelle prime 24 ore;
  • lavare accuratamente i capelli la sera prima dell'intervento.

INTERVENTO CHIRURGICO

L'intervento può essere realizzato in anestesia locale o, eventualmente, in anestesia locale con sedazione cioè iniettando anche dei farmaci per via endovenosa al fine di tranquillizzare il paziente. Nei bambini più piccoli può essere necessario ricorrere all'anestesia generale.

L'intervento consiste nell'asportazione di una piccola ellissi di cute dalla faccia posteriore del padiglione auricolare e nel successivo rimodellamento e riposizionamento della cartilagine auricolare. Ciò può essere ottenuto indebolendo la cartilagine con strumenti chirurgici specifici o con il bisturi e fissandola nella nuova posizione desiderata.

L'intervento su entrambe le orecchie dura da un'ora ad un'ora e mezzo. Al termine viene realizzata una medicazione modicamente compressiva tipo turbante.

PERIODO POST-OPERATORIO

  • la medicazione compressiva viene lasciata in sede per alcuni giorni e successivamente si applica comunque un'ulteriore medicazione per circa una settimana;
  • è comune un certo dolore per i primi giorni che viene controllato con terapia analgesica per bocca;
  • vengono generalmente prescritti antibiotici per bocca per almeno tre giorni;
  • i capelli non vengono lavati per almeno una settimana;
  • i punti si rimuovono dopo circa una settimana;
  • dopo la rimozione dei punti sarà possibile togliere il bendaggio permanente ed il paziente dovrà indossare una fascia elastica durante le 24 ore per ulteriori 7-8 giorni. Dopo 15-20 giorni dall'intervento sarà sufficiente indossare la fascia elastica solo la notte per ulteriori 15 giorni;
  • è importante evitare traumi ed attività sportiva intensa per un mese, mentre la corsa od altri sport meno violenti possono essere ripresi dopo due settimane.

POSSIBILI COMPLICANZE

Il sanguinamento e, di conseguenza, l'ematoma è una complicanza che può avvenire e necessita di essere drenato rapidamente.

Le infezioni sono rare e possono essere trattate con successo con la terapia antibiotica.

Si può sviluppare una cicatrice ipertrofica o cheloidea che richiederà un trattamento con cortisonici e creme specifiche.

In alcuni casi l'orecchio può ritornare, seppure parzialmente, in posizione prominente rispetto a quanto ottenuto con l'intervento: in tali casi può essere opportuno effettuare una correzione secondaria generalmente in anestesia locale.