Stefano Sansevero

 

Peeling

I peeling sono degli esfolianti cutanei che provocano l'eliminazione delle cellule epidermiche ormai invecchiate e, in base alla potenza dell'agente chimico, agiscono ad una profondità variabile a livello dei vari strati cutanei.

Con il passare dell'età e con la continua esposizione al sole si verifica un invecchiamento generale della cute, in particolare del volto, che appare più opaca, meno elastica e solcata da rughe. Lo stress e il fumo tendono ad accelerare questo processo di invecchiamento.

Gli effetti indotti dai peeling sono rappresentati da: stimolazione della crescita dell'epidermide, rigenerazione di nuovo tessuto, stimolazione della produzione di nuovo collagene. Tali effetti variano in base alla concentrazione e al pH della sostanza utilizzata.

L'obiettivo del trattamento è di levigare e migliorare l'aspetto della cute, rimuovendone gli strati superficiali più danneggiati, di attenuare le rughe, di ridurre le macchie cutanee e di migliorare la qualità delle cicatrici post-acneiche.

I peeling chimici si possono classificare in base alla loro capacità di penetrazione nella cute e alla conseguente profondità di azione in: superficiali (acido glicolico, acido salicilico), medi (TCA) e profondi (fenolo). Il livello di profondità raggiunto dipende dal tipo di sostanza, dalla sua concentrazione e dal tempo di applicazione. Maggiore è la profondità raggiunta, più evidente è il risultato che ci si potrà aspettare.

E' possibile effettuare dei trattamenti mirati a seconda del paziente. La ripetitività delle sedute permette inoltre di modificare durata, tipo e sede di applicazione del peeling in funzione dei risultati progressivamente ottenuti.