Stefano Sansevero

 

Protesi P.I.P.

 

RACCOMANDAZIONI PER LE PAZIENTI A CUI SONO STATE IMPIANTATE PROTESI MAMMARIE P.I.P. 

 

A seguito del grande allarme provocato dalla notizia che le protesi mammarie prodotte dalla ditta francese P.I.P. contenevano silicone destinato ad un uso industriale, ritengo opportuno fornire le indicazioni necessarie ad una corretta gestione delle pazienti che si sono sottoposte prima del Giugno 2010 a mastoplastica additiva.

In primis ci tengo a sottolineare che non ho mai impiantato protesi di marca P.I.P. tuttavia, durante la mia attività lavorativa a Parigi, mi sono trovato più volte a dover sostituire le suddette protesi in seguito a frequenti rotture e posso quindi testimoniare la scarsissima qualità del prodotto e i gravi disagi arrecati alle pazienti.

Mi sento pertanto in dovere di invitare tutte le pazienti che si sono sottoposte all'intervento di mastoplastica additiva prima del Giugno 2010 (data della sospensione della commercializzazione delle protesi P.I.P.) a verificare il cartellino che dovrebbe esser stato consegnato loro dal chirurgo che le ha operate. Nel caso le protesi impiantate siano della marca P.I.P. consiglio alle pazienti di eseguire una ecografia come esame diagnostico di primo livello.

Invito le suddette pazienti a recarsi presso uno dei miei studi per l'esecuzione di una visita clinico-diagnostica di controllo che sarà eseguita gratuitamente in modo da valutare se sia il caso di procedere alla sostituzione delle protesi.

Il numero a cui contattarmi è il 329 8798601.

Aggiornato il 10-02-2012 13:27